AIS è il sistema adottato obbligatoriamente dalle navi, e sempre più spesso anche dal diporto, per la trasmissione dei propri dati identificativi, analogamente a quanto accade sugli aerei con il transponder.

Lo scopo è quello di permettere a tutte le unità naviganti, e ai centri di controllo della Guardia Costiera, di visualizzare in tempo reale i dati identificativi del traffico navale, oltre che i rischi di collisione con la nostra barca in base alla rotte e velocità. Secondo le norme internazionali ITU, dal trasponder AIS dell'unità in transito vengono trasmessi continuamente nome dell'unità, codice MMSI, latitudine e longitudine, velocità, rotta, condizioni / attività e altre informazioni.
Tutte le navi superiori a 300 tonnellate, le navi passeggeri anche di stazza inferiore e le piattaforme hanno l'obbligo di trasmettere i dati AIS.
Le unità da diporto non sono obbligate a trasmettere dati AIS, ma disporre di questo strumento è un'indubbia sicurezza per sè e per gli altri.

Qui sopra un esempio di dati AIS ottenuti in navigazione e visualizzati in tempo reale sulla cartografia dal programma SOB. Dati e modalità operative sono del tutto analoghi anche sui plotter e su altri software. La nostra nave, posizionata in corrispondenza dei due cerchi concentrici sta navigando nella direzione NNE, ed è in rotta di potenziale collisione con la nave BRO GENIUS (a dritta), che procede con rotta e velocità descritte nel riquadro. Il potenziale di collisione è alto, perchè la distanza minima calcolata è di soli 347 metri, e accadrà tra 1 minuto e 7 secondi. Grazie al nome e al codice MMSI, potremo contattare immediatamente la nave via VHF.

I Trasponder

La trasmissione dei dati AIS è subordinata a due condizioni: la registrazione sull'apparecchio del codice internazionale MMSI e il collegamento a un GPS dedicato.
I dati vengono trasmessi mediante una antenna VHF standard in un canale riservato. L'antenna può essere dedicata al solo AIS, oppure condivisa con la radio VHF di bordo mediante l'apparecchio "splitter". Tutti i modelli devono essere collegati a un plotter o un pc in grado di decodificare il dato MNEA "VDM".

 

EM-TRACK mod. B100

Uscite Nmea0183, Nmea2000, USB. GPS esterno, alloggiamento per memoria SD per la funzione di "Data Logger".

Weatherdock mod. TRX2S-xxx

Vari modelli disponibili. Caratteristiche comuni: Alimentazione 10 -32V, alloggiamento per memoria SD per la funzione "Data Logger"; interfaccia USB; funzioni "silent mode", CPA alarm, AIS-SART alarm.



TRX2S-IS - con splitter d'antenna integrato
TRX2S-IS-iGPS - con splitter d'antenna e GPS integrati (consifliato solo per barche a motore con Fly
TRX2S-IS-N2K - con splitter d'antenna e uscita Nmea2000
TRX2S-IS-iGPS-N2K - con splitter d'antenna, GPS integrato e uscita Nmea2000

ICOM mod. MA-500TR

Questo trasponder è dotato di display monocromatico, per un utilizzo indipendente da ogni altro strumento.

I ricevitori

La ricezione dei dati AIS è libera, senza costi nè licenze. Tutti i modelli devono essere collegati a un plotter o un pc in grado di decodificare il dato MNEA "VDM".

Weatherdock mod. EasyAIS-xxx


EasyAis-IS - con splitter d'antenna integrato
EasyAis-IS-N2K - con splitter d'antenna integrato e uscita Nmea2000, oltre a Nmea0183 presente in tutti i modelli.


Nasa AIS-radar

Con  display monocromatico, per un utilizzo indipendente da ogni altro strumento. Richiede il punto nave con un dato Nmea0183 a 4.800 bps. Non emette dati in uscita.


Lo splitter

Permette di usare una sola antenna, in condivisione tra la radio VHF di bordo e l'apparato AIS. Il circuito, alimentato da 9 a 28V, esclude automaticamente uno dei due apparati quando l'altro è in trasmissione, e permette la ricezione simultanea senza decadimento di segnale. Fornisce anche una presa per collegare la radio FM.