| Come posso ricevere a bordo carte
meteo e immagini satellitari aggiornate? A questa domanda, la risposta
probabilmente più frequente è: con Internet. Quindi
computer, cellulare e... telefonate. Ma se la domanda sottintende
la navigazione d'altura, o più semplicemente fuori dalle
acque coperte dalle compagnie telefoniche nazionali, la risposta
non è più così scontata. O perlomeno chiama
in gioco non più la rete telefonica terrestre (che già
a qualche miglio dalla costa non è più disponibile),
ma le telefonate satellitari, le quali richiedono apparecchiature
e costi di gestione molto diversi.
Se andiamo a leggere i resoconti di viaggio dei molti velisti in
giro per il mondo, scopriamo che per ricevere carte e bollettini,
usano una “terza via”: quella dei servizi trasmessi
via radio per la marina commerciale, che captano anche a centinaia
di miglia dalle coste con una radio e un pc. Navtex e Meteofax sono
i servizi più facili da ricevere; le immagini satellitari
NOAA presentano invece più difficoltà, a causa di
antenne un po' ingombranti e del passaggio veloce dei satelliti,
orbitanti anziché stazionari. La soluzione radio + computer
è affidabile (paragonabile agli apparecchi “dedicati”),
relativamente economica, installabile anche su piccole barche.
Ecco allora una piccola guida alla scelta del ricevitore radio,
l'elemento determinante dell'attrezzatura.
Iniziare la ricerca dal mercato dell'usato può essere consigliabile:
le radio divengono obsolete più per l'uscita di nuovi modelli
che per il decadimento delle prestazioni (ottime già da molti
anni), e apparati di 10 -15 anni fa sono tuttora validi.
Per ricevere Navtex (518KHz) e Meteofax (varie emittenti sulle HF)
la scelta cade su uno dei tanti apparecchi che coprono la gamma
0,1 – 30MHz, usati dagli appassionati per ricevere emittenti
commerciali e dati da tutto il mondo. Per chi volesse da subito
prevedere anche la ricezione delle immagini satellitari NOAA, dovrà
cercare una radio che copre anche le frequenze attorno ai 137MHz.
La caratteristica fondamentale da verificare sul modello che si
sta valutando è la presenza della modalità di ricezione
SSB (Single Side Band) nelle due varianti LSB e USB (Lower e Upper
Side Band); è il tipo di modulazione usato per i servizi
di nostri interesse, e senza SSB il ricevitore è inutilizzabile.
Ovviamente la tensione di lavoro dovrà essere di 12V, quindi
sono da escludere i modelli “da base” (anche per le
dimensioni, simili a un videoregistratore). L'aspetto e l'ingombro
dei modelli portatili a 12V sono tipicamente quelli di una grossa
autoradio, per cui non sarà difficilissimo trovare un posto
in zona carteggio.
Per ognuna delle marche più note ecco alcuni modelli, nuovi
o fuori catalogo, ma tutti ottimi per il nostro scopo.
Icom: ICR71E, ICR72DC per la copertura fino a 30MHz; ICR8500
è il modello di punta. Molto interessante il modello PCR1000:
una “black-box” che riceve fino a 1,3GHz controllata
totalmente da pc con display, tasti e manopole visualizzati sullo
schermo del computer.

JRC: NRD525, NRD535, NRD545; non molto diffusi ma di grandi
prestazioni.

Yaesu: FRG-100 è un classico per la gamma 0,1-30MHz.
Il recente VR-5000 è un mostro di tecnologia che arriva fino
a 2,6GHz.
AOR: AR3000 si presenta con un'estetica insolita, AR8600
è un modello compatto e molto sofisticato.

Sangean: nonostante le apparenze da radiolina, anche il modello
ATS909 è molto presente nei diari di viaggio dei velisti,
a conferma della sua validità. È tra i più
economici e riceve anche la gamma FM 88-108MHz in stereo.

Ten-Tec: quest'ultima ditta offre il fascino dell'autocostruzione:
il modello 1254 viene venduto in Kit, e le prestazioni sono del
tutto analoghe a quelle degli altri apparati.

Articolo di Antonio Pezzoni pubblicato su Bolina
- 2003. |