Con il modem Pactor e la radio SSB scambiamo email e riceviamo il meteo anche a migliaia di miglia dalla costa.

Per scambiare messaggi e-mail da una barca che naviga in altura esistono due sole possibilità: collegamenti Internet satellitari o, come descritto qui, mediante una radio SSB in onde corte (le cosiddette HF).
Rispetto al satellitare, i vantaggi del sistema SSB sono il costo di esercizio estremamente basso e quasi sempre la maggior velocità di trasferimento dati. I collegamenti Internet satellitari non sono comunque da considerare un'alternativa, bensì un servizio complementare molto importante, tanto è vero che quasi sempre sono presenti a bordo entrambe le tecnologie.

 

Email e file METEO GRIB

L'abbonamento al servizio SailMail permette lo scambio di email e la ricezione dei file meteo Grib a tutti i naviganti che non sono titolari della licenza di radioamatore. E' un servizio che copre l'intero Pianeta, di alta affidabilità, semplice e dal costo accessibile (275 US$ all'anno). Grazie a numerose stazioni a terra (i punti rossi nella mappa), e ad uno sfruttamento ottimale della propagazione delle onde radio, è possibile stabilire ottimi contatti radio praticamente da ogni angolo del Globo. Durante una traversata atlantica, o alla fonda in una baia della Polinesia come della Croazia, le email continueranno ad arrivare in barca. Basti immaginare che tutta l'area Mediterranea è servita dalla stazione in Belgio, e già alle Canarie ci si può collegare indiffentemente in Belgio come in Canada.

Se tra i membri dell'equipaggio è presente un radioamatore, è disponibile gratuitamente l'analogo servizio Winlink.

Sia SailMail che Winlink usano il programma AirMail. Gestisce la posta elettronica con una logica di utilizzo identica ai comuni programmi email di ufficio (Outlook, Thunderbird ecc.) e automatizza tutto il collegamento radio. Può gestire anche le connessioni con telefoni  satellitari, rendendo molto facile la gestione delle email anche con un secondo tipo di connessione alternativo. Il potente algoritmo di compressione dati aumenta l'efficienza del telefono satellitare di un fattore circa dieci.

Il programma  conosce il punto nave perchè è collegato al GPS di bordo, e sceglie la stazione a terra a cui collegarsi tenendo conto della propagazione radio di quel momento. Il collegamento è del tutto automatico. Nell'immagine, il programma mostra le frequenze ottimali (in verde) in base all'orario per collegarsi alla stazione scelta. Con un click la radio inizia l'invio / ricezione delle email.

Il servizio GRIB è gratuito e disponibile in tutto il mondo. I files ricevuti, di dimensione estremamente ridotta (10-100kB), vengono direttamente interpretati e visualizzati dal programma AirMail. Gli stessi files sono poi sovrapponibili sulla cartografia dei programmi di cartografia, come  SOBvMAX, o OPENCPN installato sul nostro DCP. Anche i plotter di ultima generazione possono sovrapporre i dati GRIB alla cartografia. Qui sopra un esempio di visualizzazione con AirMail.

La radio HF è anche un ricevitore di carte MeteoFAX.
In tutto il Mondo è presente una rete di Centri Meteo che diffondono carte meteo di tutti i tipi via radio, gratuitamente ad orari stabiliti. Le carte si visualizzano sul pc sempre grazie ad AirMail. I meteofax ricevuti vengono memorizzati per consultazioni e stampe successive.
Le carte riportano l'analisi e le previsioni, secondo vari parametri, di tutte le aree del Mondo. Ecco un esempio di carta Meteofax ricevuta con la radio di bordo.

Radio SSB vuol dire anche sicurezza

Avere una radio SSB a bordo significa essere sicuri di comunicare con altri equipaggi e le stazioni a terra: proprio come con il VHF, anche la radio SSB è l'unica soluzione, riconusciuta a livello mondiale, che garantisce le comunicazioni sulle lunghe distanze barca - barca e barca - terra. E' adottata da tutte le barche impegnate in navigazioni e regate d'altura (es. ARC e Ocean Odyssey) e dalle navi. Funziona come la radio VHF, però con portata praticamente illimitata: non è raro nè difficile collegarsi da un oceano all'altro, o stabilire un contatto in Italia mentre si naviga in Pacifico. E' poi norma quotidiana stabilire un contatto con altre barche per lo scambio di informazioni a orari stabiliti. Caso tipico e molto noto sono le cosiddette "NET" attive nell'area caraibica e polinesiana: appuntamenti su frequenze concordate, durante i quali le barche presenti nel raggio di qualche centinaio di miglia si scambiano notizie sulle condizioni meteo, situazioni di traffico, aiuti sanitari ecc.

In questa immagine ogni punto blu è una barca che ha trasmesso la propria posizione al servizio Winlink. Possiamo sempre sapere dove si trova una barca amica, come pure far sapere a casa la nostra posizione. Verifica in tempo reale la posizione degli equipaggi qui.

L'impianto radio di bordo

Progettiamo ed installiamo l'impianto completo, chiavi in mano. Ogni progetto è personalizzato. Non ci limitiamo alla fornitura dei materiali ma, preferibilmente assieme all'armatore, installiamo e collaudiamo l'impianto. Infine addestriamo l'equipaggio fino ad avere la certezza che potrà essere autonomo. Siamo velisti e sappiamo cosa vuol dire.
Abbiamo realizzato impianti radio SSB in oltre cento barche di vario tipo (VTR, ferro, alluminio, carbonio...) naviganti in tutti gli oceani, sia di crocieristi (Giorgio e Mariolina Ardrizzi, Carlo e Lizzi Auriemma...) che di regatanti (Ostar, ARC, Ocean Odyssey...).

Cosa serve per un impianto radio SSB?

Sono 3 i componenti essenziali:
- un computer, indifferentemente Windows o Linux, su cui usare AirMail. Il nostro  DCP è preconfigurato e pronto all'uso.
- un modem conforme al protocollo Pactor 4.
- una radio SSB con relativo sistema d’antenna, costituito da filtri, accordatore e piastre.

Il modello radio ICOM IC-7100 (0,5-30 MHz - VHF - UHF) è caratterizzato dal corpo staccabile, favorendo così il montaggio in tavoli da carteggio piccoli o "affollati". Offre la cartatteristica di lavorare anche sulle frequenze VHF, è usabile quindi anche come radio di rispetto. Il frontalino misura 165 x 64 x 79 mm.

Un'altra radio con pannello frontale staccabile (183 x 68 x 78mm) è la Kenwood TS-480HX. Si differenzia dagli altri modelli per la potenza di uscita che può raggiungere i 200W. In questo caso l'alimentazione a 12 V richiede 40A.

 Anche se di aspetto anonimo e destinato a finire dentro un gavone, l'accordatore Icom AH-4 è un componente essenziale dell'impianto: un apparecchio autonomo e computerizzato che fa funzionare l'antenna al 100% dell'efficienza, su tutte le frequenze. Misura 172 x 71 x 230 mm.

Il modem PACTOR utilizza l'omonimo protocollo ora giunto alla versione 4. Al suo interno un processore a 64 bit DSP (Digital Signal Processing), che garantisce la trasmissione dati anche in condizioni estreme di debolezza di segnale e disturbo. Si collega al Pc tramite interfaccia BlueTooth (oppure Ethernet) e alla radio mediante due cavi: uno per i dati e l'altro per il controllo della radio.

modem Pactor DR7400 Scheda tecnica EN

modem Pactor DR7800 Scheda tecnica EN

 Ma il componente fondamentale che determina il successo di un collegamento radio SSB è l'antenna. Senza un buon impianto d'antenna nessuna radio garantirà un collegamento.
Su una barca a vela sono possibili tre soluzioni per ottenere un' antenna dal sicuro funzionamento:

Paterazzo isolato: mediante due isolatori specifici, viene ottenuto un segmento isolato elettricamente dal resto della barca, che sarà l'elemento irradiante. Il segmento, della lunghezza di almeno 10 metri, inizia a 2 metri circa dal piano di coperta, e finisce a circa 2 metri dalla testa d'albero. Il  paterazzo deve essere metallico e non in tessile (Spectra, PBO).
Ma gli isolatori sono sicuri? SI !! Gli isolatori d'antenna vengono costruiti dagli stessi fabbricanti che producono gli arridatoi e il resto della ferramenta, quindi sono specifici per l'uso nautico. Non solo: nonostante le apparenze l'isolatore lavora in compressione e non in trazione. L'attacco terminale - fune si sceglie a pressione o a vite tipo Norseman. Dopo oltre 15 anni di installazioni nessun cedimento è stato mai segnalato.

Antenna a stilo costituita da due segmenti in vetroresina con una lunghezza totale di 7 metri, montata verticalmente a poppa. A volte è l'unica scelta, quando l'armo (specialmente a ketch) non permette altre soluzioni.

Cavo teso da poppa alla testa d'albero, sempre elettricamente isolato, di almeno 10 metri. E' una soluzione applicabile solo dopo aver valutato l'interferenza elettromagnetica con i cavi del sartiame. Si usa spesso sui catamarani, o su barche con paterazzo non lineare.

Per tutti i tipi di antenna la parte "aerea" è però solo il 50% del sistema. L'altra metà è costituita dalle piastre di dispersione in bronzo poroso, da montare fuori dallo scafo sotto la linea di galleggiamento, in un punto di immersione permanente. Queste piastre, delle dimensioni di 30x8 cm, hanno una superficie elettrica equivalente di vari metri quadri, e sono fondamentali per la riuscita dell'impianto. Le barche con scafo metallico sono le uniche a non avere bisogno delle piastre. In quel caso l'intero scafo farà da dispersore.